VicenzaOro: cosa è cambiato dall’ultima edizione (e cosa aspettarci)

Da gennaio a oggi, il settore orafo ha attraversato mesi di movimento: prezzi dell’oro instabili, mercati che si spostano, un’attenzione crescente verso la tracciabilità dei materiali e molti temi che emergono giorno per giorno lavorando in questa filiera.  Arriviamo così all’edizione di settembre 2026 di VicenzaOro con un quadro  profondamente diverso da quello dell’edizione di gennaio. Proviamo a ricostruirlo, punto per punto, prima di raccontarvi la nostra novità per questo appuntamento.

Il prezzo dell’oro: un anno di montagne russe

L’oro ha aperto il 2026 toccando nuovi massimi storici, per poi correggere in modo netto nei mesi successivi. Un andamento a doppia direzione, alimentato da politiche monetarie incerte e da flussi di investimento meno prevedibili del solito.  A fare da contrappeso, gli acquisti strutturali delle banche centrali, che continuano a sostenere la domanda nel medio periodo.  Per chi produce gioielleria, questo si traduce in una variabile con cui convivere ogni giorno: nella definizione dei prezzi, nella programmazione degli acquisti di metallo, nel dialogo con i buyer.

Produzione ed export: un distretto sotto pressione

Il 2026 si è aperto con dati di produzione ed export in calo a doppia cifra per l’oreficeria italiana, una flessione che richiama i momenti più difficili degli ultimi vent’anni. Pesano l’aumento dei dazi statunitensi sui gioielli e la paralisi di alcuni mercati mediorientali, storicamente tra gli sbocchi più importanti per il “quadrilatero dell’oro” italiano (Arezzo, Vicenza, Alessandria, Milano). Ma un settore sotto pressione è anche un settore che si riorganizza. Nei primi mesi dell’anno abbiamo osservato una ricomposizione dei flussi commerciali: crescita verso alcuni mercati europei, un ridimensionamento del Medio Oriente e due accordi commerciali dell’Unione Europea (con India e con i Paesi del Mercosur) che stanno progressivamente aprendo nuove rotte, in particolare verso il Sud America. Per chi, come noi, interagisce da tempo a mercati come Spagna, Polonia, Est Europa e America Latina, è un segnale da seguire con attenzione.

Diamanti lab-grown: un divario che continua ad allargarsi

Un altro tema caldo dei primi mesi del 2026 è il progressivo allargamento della forbice di prezzo tra diamanti naturali e diamanti lab-grown, spinto dall’espansione produttiva asiatica.  È una dinamica che sta ridefinendo le scelte di acquisto lungo tutta la filiera, dai buyer al consumatore finale. Noi continuiamo a lavorare entrambe le tipologie con lo stesso standard qualitativo. Ne abbiamo parlato più approfonditamente in un articolo dedicato: “Diamanti lab grown: cosa sta succedendo nel mercato?”.

Quiet luxury: una tendenza somiglia alle nostre collezioni

Sul fronte del design, il 2026 conferma una tendenza che ci trova naturalmente allineati: il quiet luxury. Meno esibizione del marchio, più valore nella pietra, nel colore, nella lavorazione.  Gemme con carattere cromatico proprio, forme geometriche non convenzionali, un’attenzione crescente alla certificazione etica come garanzia di qualità. È un linguaggio che nelle nostre collezioni esiste da sempre: precisione costruttiva, materiali riconoscibili, un’estetica che comunica senza alzare la voce. Un allineamento che consideriamo un punto di forza, oggi più che mai.

VicenzaOro – settembre 2026: la fiera si rinnova… e anche noi!

L’edizione di settembre 2026 segna l’apertura del nuovo padiglione della fiera, dopo alcune edizioni di transizione per VicenzaOro. Per la prima volta, inoltre, T.Gold entra a far parte dello stesso perimetro fieristico, riunendo in un unico spazio l’intera filiera orafa: dal prodotto finito ai semilavorati, dalle pietre alle tecnologie. Un’edizione infrastrutturale, prima ancora che commerciale… e un buon momento per tirare le somme di un anno di trasformazioni come quello che abbiamo appena raccontato.

Ed eccoci al cambiamento per noi importante: ci troverete al nostro nuovo stand n. 577, proprio nel nuovo Padiglione 2.1! Vi aspettiamo per raccontarvi da vicino come continuiamo a interpretare l’oreficeria italiana, tra materiali, design e responsabilità di filiera.. e per scoprire dal vivo i nuovi design delle nostre collezioni.

📍 VicenzaOro – 4-8 Settembre 2026 – Stand 577, Padiglione 2.1